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L'ABC del comportamento: in che modo posso gestire il mio bambino?

 


Spesso i genitori si trovano a dover affrontare alcuni tipi di comportamenti che noi del settore descriviamo come "problema". I comportamenti problema sono comportamenti che hanno diverse tipi di funzioni, così come mostrato dallo schema ⬇


Un comportamento problema si verifica quando il bambino ha la necessità di comunicare qualcosa, ma non utilizza il linguaggio verbale così come facciamo noi adulti, utilizza uno stile comunicativo tutto suo ed improntato alla soddisfazione di quel dato bisogno.

I comportamenti problema possono verificarsi: o durante una specifica parte della giornata (magari quando è stanco oppure è appena tornato dalla scuola o deve fare i compiti) o quando gli viene presentata un'attività o una situazione che al bambino non piace (pranzare, uscire, fare i compiti).

Quando i genitori non riescono a sopportare più le urla, i lamenti e le fughe del bambino cosa fanno?
CEDONO

Ciò significa che il bambino ha ottenuto ciò che voleva, manipolando la situazione.

Ed è qui che si innesca la catena comportamentale. Facciamo un esempio concreto..


In questo caso il comportamento della mamma funge da rinforzo (farò un post a parte sull'argomento!), ossia qualcosa che permette al bambino di riprodurre il comportamento (ovviamente problematico)!

Spesso i genitori non sono consapevoli della catena di comportamenti che si innesca ed è qui che il lavoro di psicologo che si occupa di Parent Training arriva in soccorso!

Quello che bisogna passare ai genitori è l'idea che solo un atteggiamento diverso può regolarizzare il comportamento dei bambini. 
Si insegna ai genitori l'analisi funzionale, ossia la registrazione dei comportamenti del bambino rispettando i seguenti criteri


Antecedente, comportamento e conseguenza rappresentano il nostro ABC!

 Può essere definito come qualcosa che precede il comportamento problema. Per esempio, può essere una richiesta di un genitore, un'attività che deve svolgere il bambino oppure nel caso di Fabio può essere la cioccolata.

 E' il comportamento problema che viene fuori dopo l'antecedente. Quindi, urla, pianti, comportamento di fuga. Nel caso di Fabio il comportamento problema è l'urlo e si lancia a terra. 

Tutto ciò che avviene dopo il comportamento problema. Quindi, nel caso di Fabio la mamma lo "accontenta" dandogli la cioccolata. In altre circostanze i genitori potrebbero sospendere l'attività che manda in frustrazione il bambino, oppure potrebbero urlargli contro per non aver svolto i compiti. Insomma, abbiamo svariate opzioni. 

Le domande da porsi potrebbero essere:

-> Perché reagisce in quel modo?
-> Quale è il suo vero bisogno?
-> Quale è l'effetto del suo comportamento sui genitori?
-> Quando si manifesta il comportamento?
-> Riuscite ad identificare lo stato emotivo del bambino prima, durante e dopo il comportamento problema?


Genitori per fare questo dovrete allenare la vostra capacità di attenti osservatori oppure consultare uno specialista del settore che possa indirizzarvi al meglio

Per ulteriori info:

Su IG Barbara_psy_Rauso🌺
Su FB Dott.ssa Barbara Rauso✨


Per fare questo articolo mi sono ispirata al libro delle dottoresse Dany Menghini e Serena Tomassetti, nonché alle teorizzazioni di Mario Di Pietro. 


Fonti







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