Cari genitori!
Oggi mi rivolgo a voi che avete difficoltà nella gestione dell'emotività dei vostri piccoli.
Alcuni bambini ipersensibili, in particolare dai 3 ai 10 anni, presentano difficoltà nella gestione delle emozioni. Le difficoltà possono essere: canalizzare l'emozione in modo corretto, gestirla o semplicemente riconoscerla.
Quando il bambino sta attraversando un periodo di forte stress emotivo legato ad un cambiamento di routine oppure ad un evento specifico, è importante seguire quattro fasi:
(A) Accoglilo,
(T) Tranquillizzalo,
(I) Insegnagli una strategia,
(P) Parlargli
Il bambino che non riesce a distaccarsi dalla situazione che gli crea disagio, rischia di sentirsi soffocato da quell'emozione e, non rendendosene conto, mette in atto dei comportamenti aggressivi e non consoni in quel momento.
E quindi, cosa possiamo fare?
Possiamo insegnare al bambino a prendere distanza da quell'evento per poterlo gestire meglio!
Sappiamo che ai bambini piace giocare, ed ecco quindi un gioco da fare insieme al genitore che permette di prendere distanza dall'evento che causa la difficoltà↓
SALIRE SULLA VETTA
"Salire sulla vetta" è un metodo che serve per:
- Allontanarsi dal problema
- Vederlo da una prospettiva diversa
- Usare una strategie per fronteggiarlo
ANDIAMO NEL CONCRETO
Prendiamo, per esempio, due bambini che litigano per il telecomando della televisione. La mamma interviene separandoli MA non urla e non li rimprovera, semplicemente utilizza il dialogo per terminare il litigio.
METODO
In tono concitato la mamma dei due bimbi annuncia: "Ora è il momento di indossare i vestiti di uno scalatore e per finta saliamo sulla montagna". E, detto questo, la mamma insieme ai due piccoli si posizionano in piedi sulle sedie oppure in piedi sul divano.
La sedia ed il divano rappresentano "La vetta della montagna".
Una volta saliti sulla "vetta" la mamma chiede "Ora, facciamo finta che lì giù ci sono due bambini che litigano per un telecomando. Cosa sta succedendo? Che cosa vedete e cosa sentite?".
Tramite queste domande i bambini pensano all'accaduto, pensano che si poteva evitare il conflitto e si tranquillizzano. Nessuno dei due deve sentirsi colpevole di aver detto o fatto qualcosa, bisogna semplicemente prendere atto della situazione e considerare i sentimenti dell'altro, in modo tale che se si dovesse ripresentare la situazione avranno le strategie adatte per fronteggiarla.
Potete applicare lo stesso schema anche ad altre situazioni in cui ciò che bisogna fare è prendere le distanze dal problema per poi ritornarci e gestirlo in modo corretto.
Per ulteriori info:
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